circoliamo per castello
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Archivio per la Categoria 'Documentazione'

19 Mar 2010

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante. Guido Pasi candidato alle regionali nelle file di Sinistra Ecologia e Libertà.

Pubblicato da Loris in Documentazione

collage di 27 tra negozi sfitti e case in vendita sulla via EmiliaGiovedì 18 marzo il comitato per la variante ha incontrato l’assessore regionale uscente, con deleghe al turismo e commercio, Guido Pasi, iscritto nelle liste di Sinistra Ecologia e Libertà.
Durante l’incontro si è parlato molto della situazione di Castel Bolognese e l’assessore si è espresso favorevolmente alla realizzazione della variante, riconoscendo che la situazione castellana sia “assolutamente insostenibile. Bisogna continuare a fare pressioni su tutte le parti in causa. Io farò la mia parte anche in futuro”. Pasi, riconoscendo come prioritaria la salute delle persone, ha ammesso l’oggettiva necessità di arrivare alla costruzione della circonvallazione il prima possibile, o quanto meno in contemporanea alla costruzione del casello autostradale di Castel Bolognese-Solarolo.
Pasi ha dimostrato di essere a conoscenza del punto cruciale in cui siamo: in primo luogo la Regione Emilia-Romagna e il compartimento regionale dell’ANAS sono d’accordo nel considerare la variante per Castel Bolognese la prima priorità sull’asse della via Emilia; in seconda istanza, essendo una strada statale, bisognerà che l’ANAS nazionale faccia entrare tale opera nel loro piano e poi finanziarla, fermo restando che anche la Regione dovrà fare la propria parte e compartecipare in qualche misura.
Tutti quanti i candidati fin qui incontrati concordano sulla totale necessità di una viabilità alternativa per i mezzi pesanti e di lunga percorrenza che ora attraversano Castel Bolognese. Questo ci fa ben sperare. Aupichiamo che questa unità di intenti non venga a perdersi col tempo, sarebbe un
danno per tutti i cittadini di Castel Bolognese e per i cinquecentomila veicoli che ogni mese lambiscono la nostra piazza. Chiediamo pubblicamente a tutti i partiti e ai loro candidati di continuare a sostenere la variante con ogni mezzo a loro disposizione.
Da parte nostra il comitato Circoliamo Per Castello continuerà a fare le doverose pressioni su tutti i futuri amministratori e consiglieri perché si giunga al più presto alla concretizzazione della variante.

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16 Mar 2010

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante. Vasco Errani e Alfredo Peri candidati alle regionali nelle file del PD.

Pubblicato da Loris in Documentazione

Lunedì 15 marzo il comitato per la variante ha incontrato l’assessore regionale uscente alla viabilità e trasporti Alfredo Peri e il candidato alla presidenza regionale Vasco Errani, ai quali ha consegnato un dossier con tutti i dati relativi a Castel Bolognese: dati sulla salute dei castellani, sull’inquinamento ambientale e acustico, sulla mole di traffico e sui danni ai palazzi prospicienti la via Emilia. In tale occasione alcuni membri del comitato per la variante hanno potuto insistere con entrambi i candidati sull’urgenza di realizzare tale opera.
Alfredo Peri, Vasco Errani e il presidente della Provincia Francesco Giangrandi, hanno partecipato ad un incontro pubblico a Castel Bolognese e durante tale appuntamento hanno espresso la loro determinazione a sostenere l’opera castellana che migliorerebbe la qualità della vita dei nostri concittadini e aiuterebbe l’intera viabilità comprensoriale. I candidati hanno espresso l’opinione che la variante per castello sia una priorità a livello regionale e che grazie al progetto preliminare e allo screening ambientale sia in una posizione avvantaggiata per essere inserita nei piani dell’ANAS.
Viste le dichiarazioni delle settimane scorse sui futuri caselli autostradali di Toscanella e di Castel Bolognese/Solarolo, sulla quarta corsia  dell’autostrada che arriverà fino allo svincolo per Ravenna e della imminente realizzazione dei sottopassi ferroviari a Castel Bolognese, noi del comitato abbiamo posto la seguente domanda: ‘fluidificare e aumentare il traffico veicolare attorno a Castel Bolognese senza avere una circonvallazione non porterà ad accentuare un problema già pesante, e ad aggravare il fatto che Castel Bolognese sia un enorme collo di bottiglia per la viabilità?’. La risposta di Peri è stata che è necessario fare in modo che in contemporanea alle opere quali il casello e la quarta corsia dell’autostrada, venga realizzata anche la variante. Quindi la parola d’ordine è contemporaneità.
Errani ha specificato che la Regione Emilia Romagna e il compartimento regionale dell’ANAS concordano sulla priorità di questa opera, ora resta da convincere l’ANAS nazionale ad aprire le porte, burocratiche prima, e finanziarie poi, alla variante per Castel Bolognese.
Il comitato Circoliamo Per Castello continuerà a fare le debite pressioni su tutti i futuri amministratori e consiglieri perché si giunga al più presto alla realizzazione della variante.
Al momento abbiamo incontrato molti candidati alle regionali di diversi partiti politici. Tutti concordano sulla assoluta necessità di una viabilità alternativa per i mezzi pesanti e di lunga percorrenza che ora attraversano Castel Bolognese, passando addirittura dalla piazza. Giovedì 18 marzo incontreremo un altro candidato, l’assessore regionale uscente al turismo e commercio, Guido Pasi, del partito Sinistra Ecologia e Libertà. Anche a lui consegneremo i dati in nostro possesso e presenteremo le nostre motivazioni.

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14 Mar 2010

Inquinamento ambientale alle scuole Ginnasi

Pubblicato da Loris in Documentazione

E’ terminato ieri a Parma la quinta Conferenza ministeriale Ambiente e Salute, presenti i ministri competenti di 53 stati, per valutare l’operato degli stessi in merito alla protezione della salute dai rischi ambientali e per combattere le minacce emergenti.
Una notizia che emerge dai lavori del vertice mondiale di Parma è che l’aria delle scuole è più inquinata di quella delle strade. Nelle aule delle scuole italiane c’è un tasso più alto di aria “malata” rispetto alle strade cittadine.
PM10 e formaldeide (un gas emesso dagli arredi interni) sono presenti in concentrazioni maggiori fra i banchi piuttosto che nell’aria aperta, con rischi di asma e allergie.
Questa analisi è contenuta nello studio “Qualità dell’aria nelle scuole, un dovere di tutti, un diritto dei bambini” , promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Rec di Budapest e presentato alla conferenza.
Le scuole osservate in Italia sono ubicate in 6 regioni tra cui l’Emilia Romagna.
Premesso questo, si rafforza  la convinzione della validità dell’impegno del Comitato “Circoliamo per Castello”, della necessità di sostenerlo in ogni maniera possibile e l’inquietudine, per i preoccupanti dati relativi all’inquinamento acustico ed ambientale, rilevati dalla centralina dell’ARPA nei pressi della Scuola Ginnasi di Castel Bolognese.
Tutti i candidati dell’area ravennate devono farsi carico delle istanze dei cittadini castellani e convincersi che la carta della Variante di Castel Bolognese, non è un’opzione da giocarsi solo in fase pre-elettorale, ma un’inquietante emergenza.

Giuseppe Bentivoglio (Candidato UDC Elezioni Regionali 2010)

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04 Mar 2010

Risposta dell’Anas in merito all’avanzamento dei progetti sulla variante

Pubblicato da Loris in Documentazione

Ecco la risposta dell’Anas:
Le comunichiamo che il progetto preliminare comprensivo di studio preliminare ambientale dell’intervento relativo alla variante alla Strada Statale n° 9  Emilia  in Comune di Castelbolognese è stato realizzato dalle Amministrazioni locali. In particolare il tracciato si sviluppa per una lunghezza totale di 5+139 m a valle dell’attuale viabilità ed è collegato a questa da due rotatorie. Le opere principali previste sono il cavalcaferrovia della linea Castelbolognese - Ravenna di 63 m di luce, due cavalcavia sulla Strada Provinciale 10  Lughese  e sulla Strada Comunale  Canale  di 12 e 16 m di luce rispettivamente e il ponte sul Rio Fantino di 20 m di luce. Il costo previsto dell’opera è di circa 35 milioni di euro complessivi. Attualmente sono in corso le verifiche per l’assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale del progetto da parte degli uffici deputati appartenenti all’amministrazione regionale dell’Emilia-Romagna che si concluderanno, a meno di richieste di integrazioni, attorno ai primi del mese di aprile. L’ Anas, che tiene sempre in conto le specifiche richieste territoriali, cercherà di proporre agli organismi decisionali competenti di inserire la realizzabilità di tale intervento negli strumenti programmatori, in funzione delle risorse economiche assegnate.
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico di ANAS S.p.A.

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03 Mar 2010

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante per Mario Mazzotti, candidato alle prossime elezioni regionali nelle file del PD

Pubblicato da Loris in Documentazione

Quarto appuntamento coi candidati alle regionali. Continuando la serie di incontri richiesti, si è svolto ieri, martedì 2 marzo, presso il centro sociale castellano, un incontro tra il Comitato per la Variante di Castel Bolognese e il consigliere regionale Mario Mazzotti, candidato del Pd alle prossime elezioni regionali.
Come per i precedenti colloqui, avuti con il candidato dell’UDC Giuseppe Bentivoglio, con il candidato della Lega Nord Gianluigi Forte, e con il candidato del PDL Massimo Mazzolani, la discussione si è imperniata unicamente sulla questione della Variante alla S.S.9. L’incontro si è protratto per circa due ore, ed ha messo in evidenza unità d’intenti. Arrivare alla realizzazione nel più breve tempo possibile.
Il comitato Circoliamo Per Castello ha esposto al consigliere Mazzotti le iniziative messe in atto sul tema della variante alla via Emilia. Tra queste una recente indagine svolta tra i proprietari delle abitazioni prospicienti il tratto della via Emilia nel centro urbano di Castel Bolognese sui problemi creati dal traffico di attraversamento e un ulteriore studio sull’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico stesso. È stato inoltre richiesto al consigliere Mazzotti, che ha già trascorso un mandato come consigliere in Regione, in caso di rielezione, di aumentare l’impegno profuso per il raggiungimento del comune obiettivo di vedere al più presto liberato il centro di Castel Bolognese dal traffico e dall’inquinamento che lo opprimono attraverso la realizzazione di una nuova circonvallazione.
Mario Mazzotti, nel ribadire l’intenzione di continuare a sostenere la battaglia per la circonvallazione, ha in particolare evidenziato che <<occorre evitare ogni strumentalizzazione politica del tema. È senz’altro positivo che si stia registrando una convergenza di opinioni da parte delle diverse forze politiche, ma è necessario anche che tutto ciò si traduca in una pressione politica costante nei confronti dell’unico soggetto chiamato a intervenire in materia di viabilità statale, vale a dire l’Anas. Grazie all’intervento del Comune di Castel Bolognese – ha sottolineato poi Mazzotti – che con proprie risorse ha predisposto, acquisendo il parere tecnico favorevole dell’Anas, il progetto preliminare della variante, ora non ci sono più alibi. È necessario quindi che l’Anas provveda a dar corso immediatamente alle fasi successive della progettazione della variante di Castel Bolognese e che la inserisca, data l’assoluta priorità che deve assumere l’intervento, all’interno dei piani già definiti dall’Anas>>.
Mazzotti ha infine ribadito il proprio impegno per arrivare in tempi brevi ad un nuovo incontro Comune, Provincia e Regione con l’ANAS, per poter chiedere l’apertura di una finestra nella programmazione dell’ente strade dove inserire la variante come priorità.
Attualmente lo screening ambientale, consegnato dal Comune di Castel Bolognese all’ANAS, è stato trasmesso a sua volta agli uffici della Regione, per l’approvazione tecnica.
Come Comitato siamo soddisfatti di questi incontri con i candidati perché finora tutti trovano indispensabile la realizzazione della Variante. Speriamo, come per altro ci hanno confermato i singoli candidati, che questo impegno sia costante nel tempo e determinante per l’opera da realizzare.

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02 Mar 2010

Il Comitato per la Variante alla S.S.9 riceve Massimo Mazzolani, candidato alle prossime elezioni regionali nelle file del PDL.

Pubblicato da Loris in Documentazione

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante per Castello?
Il Comitato per la Variante alla S.S.9 riceve Massimo Mazzolani, candidato alle prossime elezioni regionali nelle file del PDL.
Terzo appuntamento del Comitato Circoliamo Per Castello con i candidati alle regionali sul tema della circonvallazione. Nella serata di ieri (lunedì) una rappresentanza del Comitato ha potuto incontrare Massimo Mazzolani, candidato nelle liste del PDL, Roberto Petri, coordinatore del PDL di Ravenna, e altri esponenti del medesimo partito.
Come per i precedenti appuntamenti, avuti con il candidato dell’UDC Giuseppe Bentivoglio e con il candidato della Lega Nord Gianluigi Forte, la discussione si è incentrata esclusivamente sulla questione della Variante alla S.S.9. L’incontro si è protratto per circa due ore, durante le quali
il comitato ha esposto le motivazioni che da circa tre anni lo spingono a lottare per ottenere la tanto agognata opera pubblica.
Da subito Mazzolani e Petri hanno ribadito che il tema della circonvallazione è talmente importante e l’opera tanto necessaria da andare al di là della campagna elettorale stessa. Mazzolani si impegnerà da subito, in caso di elezione nel consiglio regionale, per mettere la Variante come priorità: “La prima opera di nuova realizzazione da pianificare dovrà essere la Variante per Castel Bolognese”.
Mazzolani e Petri sostengono che la soluzione si avrà solo quando la Regione Emilia-Romagna metterà al primo posto l’opera per Castel Bolognese, criticando il fatto che finora non è stato così. Il candidato alle regionali si è mostrato sensibile alle tematiche portate dal comitato:
salute, sicurezza, divieto di transito al traffico pesante.
Già in passato Mazzolani aveva mostrato interesse verso questi argomenti, ben prima della sua candidatura, partecipando alla manifestazione unitaria del 28 novembre 2009.
Come Comitato siamo soddisfatti di questi incontri con i candidati perché finora tutti trovano indispensabile la realizzazione della Variante. Ricordiamo che oggi (martedì 2 marzo) incontreremo Mario Mazzotti, candidato alle regionali nelle liste del PD.

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26 Feb 2010

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante per Castello?

Pubblicato da Loris in Documentazione

Il Comitato per la Variante alla S.S.9 riceve Gianluigi Forte, candidato alle prossime elezioni regionali nelle file della Lega Nord.
Secondo appuntamento del Comitato Circoliamo Per Castello con i candidati alle regionali sul tema della Variante. Nella serata di ieri (giovedì) una rappresentanza del Comitato ha potuto conoscere Gianluigi Forte, candidato nelle liste della Lega Nord e altri membri del suo stesso partito. L’incontro si è protratto per circa due ore toccando vari temi inerenti la via Emilia.
Come per l’appuntamento precedente, avuto con il candidato dell’UDC Giuseppe Bentivoglio, abbiamo fatto il punto della situazione dell’iter fin qui percorso per arrivare alla Variante: già dal 2007 il PSC del faentino (Piano Strutturale Comunale Associato) prevede la Variante per Castel Bolognese a valle del paese; a metà del 2008 le Amministrazioni comunali del comprensorio (Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Brisighella, Casola Valsenio, Solarolo) hanno votato un ODG a favore della realizzazione della Variante; alla fine del 2008 l’ufficio tecnico comunale ha stilato il progetto preliminare della Variante alla S.S.9 in conformità al piano strutturale comprensoriale e lo ha spedito all’ANAS; il percorso parte all’altezza di via Borello, prosegue parallelamente alla ferrovia per poi tornare sulla via Emilia circa 200m dopo via Casanola; all’inizio del 2009 l’ANAS ha espresso parere positivo rispetto a tale progetto preliminare; a metà del 2009 le Ferrovie dello Stato hanno stipulato l’accordo per tre sottopassi a Castel Bolognese e hanno promesso di iniziare i lavori entro quest’anno; nello stesso periodo la Provincia di Ravenna ha promesso che nel 2011 verrà fatta la rotonda tra via Borello e la via Emilia; alla fine del 2009 uno studio tecnico esterno, incaricato dal comune di Castel Bolognese, ha redatto lo studio di Valutazione di Impatto Ambientale che è poi stato spedito all’ANAS; all’inizio del 2010 l’ANAS ha spedito copia degli incartamenti alle Regione Emilia-Romagna per le relative competenze; attualmente la Variante alla S.S.9 non compare nel piano quinquennale dell’ANAS e perciò non è finanziata.
Valutiamo positiva la chiaccherata con il candidato Forte. Innanzitutto il candidato ha dato per scontato la necessità di una Variante per Castel Bolognese, esprimendo desolazione per una situazione così assurda: “tutte le città, tutti paesi e tutte le frazioni sulla via Emilia hanno una circonvallazione, tranne Castello”. Anche Forte ha voluto specificare che il proprio impegno sarà duraturo nel tempo e assolutamente non fine alle prossime elezioni. Egli ritiene che la soluzione si avrà solo quando ANAS, Governo, Regione e Provincia saranno d’accordo su chi la dovrà finanziare. “E’ una questione di soldi” ha più volte ribadito.
Forte ha espresso alcune critiche verso le amministrazione ‘rosse’ che hanno da sempre governato l’Emilia-Romagna e ha anche manifestato l’opinione che l’omogeneità politica delle amministrazioni, sia a livello locale sia livello provinciale sia a livello regionale, abbia portato nel tempo ad un rallentamento degli impegni. “Non c’è concorrenza nel risolvere i problemi” commenta il candidato. In più afferma che una Regione Romagna sarebbe molto più attenta ai problemi locali.
Questi ultimi due aspetti sono propriamente politici e rispetto a questi ci asteniamo ovviamente da opinioni. Come comitato possiamo dire che finora Castel Bolognese è stato uno degli ultimi paesi ad avere i sottopassi ferroviari e l’ultimo ad attendere una Variante.
Come Comitato siamo soddisfatti di questi incontri con i candidati perché finora tutti lavorano a favore della Variante e ci auguriamo che sia così anche per gli altri che andremo ad incontrare. Lunedì 1 marzo riceveremo il candidato del PDL, Massimo Mazzolani e comunichiamo che martedì 2 marzo incontreremo Mario Mazzotti, candidato alle regionali nelle liste del PD.

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23 Feb 2010

Altri due appuntamenti con i candidati alle elezioni regionali per il comitato “Circoliamo Per Castello”

Pubblicato da Loris in Documentazione

Il comitato per la Variante di Castel Bolognese incontrerà nei prossimi giorni altri due candidati alle elezioni regionali. Gianluigi Forte, candidato per la Lega Nord, sarà a Castel Bolognese giovedì 25 febbraio. Lunedì 1 marzo sarà invece il turno di Massimo Mazzolani, candidato per il PDL.
Sia Forte che Mazzolani, contattati telefonicamente, hanno espresso con piacere il desiderio di incontrare una rappresentanza del comitato.
Ricordiamo che il comitato Circoliamo Per Castello è nato nell’aprile del 2007 e come obiettivo principale ha quello di riuscire a far realizzare la Variante alla S.S.9. La via Emilia di fatto taglia in due Castel Bolognese, un paese di circa nove mila anime, e porta un inquinamento acustico ed atmosferico pari a quello di una città come Bologna.
La Polizia Municipale, in collaborazione con i volontari per la pubblica sicurezza e i volontari del comitato, ci ha spedito in questi giorni un’analisi sul traffico pesante che transita per Castel Bolognese: quotidianamente circa 1000 autocarri, 200 autotreni e 300 autoarticolati lambiscono piazza Bernardi. Di questi più di una ventina sono i veicoli che trasportano merci pericolose.
Ricordando con preoccupazione quello che è successo a Viareggio, chiediamo che venga al più presto creata un’alternativa per questo tipo di veicoli.
Attendendo gli appuntamenti con Massimo Mazzolani (PDL) e Gianluigi Forte (Lega Nord) sarà nostra premura tenere informati i sostenitori del comitato e i cittadini di Castel Bolognese di eventuali ulteriori incontri con candidati di altri partiti, come sarà nostro impegno rendicontare tali
incontri.
Ringraziamo il Centro Sociale Castellano per l’ospitalità che ci riserva nei suoi locali e il sostegno fin qui profuso.

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19 Feb 2010

Cosa pensano i candidati alle regionali della Variante per Castello?

Pubblicato da lucio in Documentazione

Il Comitato per la Variante alla S.S.9 riceve Giuseppe Bentivoglio, candidato alle prossime elezioni regionali nelle file dell’UDC.

E’ di pochi giorni fa la richiesta del Comitato “Circoliamo Per Castello” di incontrare i candidati alle prossime elezioni regionali e già diamo notizia di un primo contatto.

Nella serata di ieri una rappresentanza del Comitato ha potuto conoscere al Centro Sociale Castellano Giuseppe Bentivoglio, candidato nelle liste dell’UDC e altri membri dell’UDC castellano. L’incontro si è protratto per circa due ore toccando vari temi inerenti la via Emilia.

Durante tale riunione abbiamo potuto rimarcare le motivazioni che ci spingono a lottare per la Variante da ormai tre anni, anche se sono sessant’anni che attendiamo: livelli di inquinamento acustico ed atmosferico al di sopra dei limiti di legge; transito di circa ventimila veicoli al giorno, di cui millecinquecento mezzi pesanti; danni alla salute dei cittadini; continui pericoli per l’incolumità degli utenti deboli della strada; alto numero di sinistri anche con conseguenze purtroppo gravi o mortali; danni agli edifici prospicenti la via Emilia.

Abbiamo anche presentato il tracciato che dovrebbe fare la Variante di nuova costruzione, così come è riportato Piano Strutturale Comunale Associato. Abbiamo fugato un dubbio pervenuto al tavolo di discussione e cioè che il percorso della Variante fosse come quello presentato più di una decina di anni fa. L’attuale percorso, oggetto anche del progetto preliminare redatto durante la seconda Amministrazione Morini, si svilupperà a valle di Castel Bolognese, partendo dalla via Borello, dove verrà fatto un sottopasso da parte delle Ferrovie dello Stato, proseguirà parallelamente alla ferrovia e tornerà sulla via Emilia appena un po’ oltre le Cupole. Anche sulla via Casanola verrà fatto dalle Ferrovie dello Stato un secondo sottopasso.

Giudichiamo positiva la riunione di ieri per molteplici motivi. Innanzitutto Bentivoglio ha espresso subito la convinzione della necessità di una Variante per Castel Bolognese. Inoltre ha ben voluto precisare che il proprio impegno sarà duraturo nel tempo e assolutamente non fine alle imminenti elezioni. Si impegnerà per far entrare nel programma ufficiale dell’UDC la realizzazione della circonvallazione, come uno tra gli obiettivi primari. Oltre a ciò intende coinvolgere anche il Deputato della Repubblica Gian Luca Galletti, candidato alla Presidenza della Regione Emilia Romagna.

Come Comitato siamo molto soddisfatti di queste dichiarazioni. Cogliamo anche con favore una proposta del gruppo dell’UDC, che già in passato avevamo avanzato al “Tavolo per la Variante”, e cioè di utilizzare la via Emilia per espandere il mercato il venerdì mattina. Secondo tutti i presenti sarebbe un buon modo di incentivare la vita del centro di Castel Bolognese, via Emilia compresa. Di questa prospettiva torneremo ad interessare il Sindaco Daniele Bambi.

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28 Nov 2009

Manifestiamo!

Pubblicato da lucio in Documentazione

TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE per la CIRCONVALLAZIONE
sabato 28 novembre > Piazza Bernardi - ore 14,30
Ricordiamo ai sostenitori della variante che sabato 28 novembre parte da piazza Bernardi alle 14,30 la manifestazione indetta dal consiglio comunale di Castel Bolognese. 
Maggioranza e opposizione sono uniti nel richiedere questa importante opera che devi il traffico pesante e di lunga percorrenza fuori dal centro abitato.
Il capogruppo Enzo Minardi, del gruppo consiliare PDL - UDC - LEGA NORD, nell’ultimo mese ha smosso le acque con l’on. Petri del PDL e attraverso lui ha interessato il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Il sindaco Bambi ha avuto contatti con l’on. Albonetti del PD e con Pini della LEGA NORD.
Anche i rappresentanti della LEGA NORD di Riolo Terme hanno contattato il comitato cittadino CIRCOLIAMO PER CASTELLO esprimendo solidarietà all’iniziativa in favore della variante, in più hanno portato il problema fino al vice-ministro Castelli. Alleghiamo a questa mail due articoli usciti nei giorni scorsi in alcuni giornali locali.
Tutto quanto fa pensare che finalmente i progressi fin qui fatti stiano dando risultati. E’ presto per cantar vittoria e il Comitato continuerà nel suo compito di accelerare l’iter verso la tanto agognata opera.
Il comitato Circoliamo Per Castello sarà presente alla manifestazione con un proprio striscione.
Alla luce anche degli articoli usciti sui giornali in questi giorni riteniamo molto importante questa manifestazione, forse la più importante.
Auspichiamo un notevole riscontro numerico da parte della cittadinanza.

(Comitato cittadino CIRCOLIAMO PER CASTELLO)

 

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