15
Dic
2010
Il Comitato castellano promotore della candidatura di Serena Fagnocchi alle primarie del centro-sinistra per la Presidenza della Provincia nella giornata di oggi ha ufficialmente invitato il Comitato Circoliamo Per Castello ad un incontro con la candidata Serena Fagnocchi a Castel Bolognese.
In questa occasione potremo toccare temi molto importanti per noi del Comitato Circoliamo Per Castello: viabilità, salute, inquinamento e ovviamente variante.
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 alle ore 19 al Centro Sociale Castellano.
Più persone parteciperanno e maggiore sarà la nostra incisività, spargete la voce.
Vi aspettiamo.
04
Dic
2010
In questi giorni leggiamo sui giornali locali i proclami sulla NUOVA San Vitale. Una strada di nuova costruzione parallela alla San Vitale.
A quando la stessa cosa tra Faenza e Castel Bolognese???
Il PSC prevede già questa soluzione ma i finanziamenti continuano a trovare altre allocazioni.
Il vice presidente provinciale, ex sindaco di Faenza, Claudio Casadio, attualmente candidato alle primarie del centrosinistra per la presidenza della Provincia di Ravenna ha qualcosa da dire al riguardo?
Quali sono gli impegni nei confronti di Castel Bolognese?
Che priorità ha la variante tra Faenza e Castel Bolognese?
Le stesse domande le rivolgiamo a tutti gli altri candidati, di sinistra di centro e di destra.
Chiediamo impegni concreti e non solo promesse.
Comitato Circoliamo per Castello
03
Nov
2010
“La Variante di Castel Bolognese è stata inserita nella proposta programmatica dell’Anas all’interno del Piano 2010-2015 con appaltabilità prevista nel 2012 per un importo complessivo pari a 33.350.000 euro”.
Con questa frase il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Mario Mantovani (Pdl) giovedì scorso ha sostenuto la realizzazione dell’opera che aspettiamo da tempo immemore.
Il primo sentimento del Comitato Circoliamo Per Castello è stato sicuramente quello di felicità. Seguito da un cauto ottimismo. E’ vero che negli ultimi dieci anni non siamo mai stati così vicini alla realizzazione di un opera sacrosanta per le implicazioni sulla salute pubblica di Castel Bolognese, ma è anche vero che alla fine degli anni novanta siamo stati più vicini di così.
Inoltre, in questi giorni, abbiamo letto su questo argomento articoli mezzo carta stampata che hanno più il tono del contrasto che di spinta verso un unico obiettivo.
Siamo consapevoli che la Via Emilia è di competenza dell’Anas e perciò la variante dovrebbe essere interamente a sue spese, ma siamo in ugual modo consapevoli che al giorno d’oggi si deve far di più perché si riesca a realizzare una opera che ha un costo complessivo di oltre trenta milioni di euro.
Secondo l’opinione del Comitato per la variante è necessario che Anas, Governo, Regione, Provincia e Comune si siedano attorno ad un tavolo e ogni ente faccia la propria parte. Se ci sarà bisogno da parte di qualche ente o istituzione di fare sacrifici per trovare fondi è il momento per farlo, i cittadini castellani sono stanchi di sopportare una tale situazione di pericolo e ammorbamento.
Confermiamo e sosteniamo con forza quello che abbiamo sempre detto e cioè che la salute pubblica non ha colore politico, perciò l’obiettivo deve essere pienamente condiviso e per raggiungerlo il prima possibile si deve remare tutti dalla stessa parte.
17
Set
2010
Gentile Sindaco,
è di pochi giorni fa l’ultimo incontro del comitato Circoliamo Per Castello. Durante tale incontro sono stati analizzati molti punti e prese in considerazione molte proposte.
La situazione attuale è simile ad un punto morto, se si escludono i sottopassi ferroviari. Il progetto preliminare è stato approvato, lo screening ambientale è stato consegnato e l’Anas lamenta di non avere fondi per nuove opere. Come uscire da questo stallo?
A) - Durante la campagna elettorale molti esponenti politici si sono spesi in promesse, secondo noi è ora di ‘riscuotere’ tali promesse. Quello che pensiamo serva ora è mettere intorno allo stesso tavolo gli enti preposti alla realizzazione della Variante. Quindi, la nostra prima proposta, senonchè richiesta, è quella che venga pianificato, possibilmente entro novembre, un incontro con l’Anas nazionale, la Regione, la Provincia, il comune di Castel Bolognese e anche il comune di Faenza (nel Piano Strutturale Comprensoriale la Variante è una unica strada parallela alla Via Emilia dalla zona industriale di Castel Bolognese fino a quella di Faenza). Casomai, se lo si ritiene opportuno anche con la presenza di un emissario del Governo. Pensiamo che questa sia una condizione necessaria, ma non sufficiente per poter procedere con l’iter di realizzazione della Variante. Necessaria perché prima o poi tali enti dovranno decidere una tabella di marcia, chi farà cosa, chi la pagherà e in quale misura. Non sufficiente perché siamo consapevoli che servirà più di un incontro per trovare la quadratura del cerchio.
Le chiediamo pertanto se non ritenga opportuno assumere Lei l’impegno di attivarsi affinché tale tavolo di confronto sia costituito.
B) - Vista la pericolosità e l’elevata incidentalità sulla Via Emilia (dati alla mano dei Carabinieri e della Polizia Municipale), Le proponiamo la ripresa del confronto per discutere e decidere una serie di misure e di interventi sulla viabilità volti a migliorare la condizione degli utenti stradali e dei cittadini che abitano o lavorano nei pressi della statale. Con particolare riferimento a:
· Tutela degli utenti deboli;
· Rispetto delle regole in essere;
· Transito carichi pericolosi;
· Miglioramento della qualità dell’aria e delle emissioni rumorose;
· Miglioramento della viabilità nei punti di intersezione (via Martiri di Felisio, ecc.);
C) - Infine Le chiediamo di disporre affinché venga ripetuto il conteggio del traffico che è stato fatto nel 2007. Riteniamo che sia molto utile, dopo tre anni, analizzare nuovamente la mole di traffico che insiste sul nostro paese, anche per vedere se c’è stato un trend di qualche tipo.
In attesa di riscontro, con l’occasione Le inviamo cordiali saluti.
Lucio Sportelli (portavoce comitato)
02
Set
2010
Guai guai e ancora guai sulla via Emilia a Castel Bolognese.
Un’arteria di traffico così importante come la SS9 che ancora oggi taglia in due la città di Castel Bolognese è anacronistica.
Ma quel che è peggio è la sua pericolosità.
A dimostrazione di questa minaccia che incombe su Castel Bolognese sono cronaca attuale tre incidenti accaduti proprio sulla statale:
1) Domenica 29 agosto, quattro giorni fa, alle ore 23:08 sulla via Emilia, incrocio Via Costa-Piazza Bernardi un’auto proveniente da Imola con direzione Faenza ha investito un pedone sulle strisce pedonali, mandandolo al pronto soccorso.
2) Martedì mattina, 31 agosto, un automobilista che dalla via Emilia si immetteva nella zona artigianale ha investito un ciclista e si è poi dileguato senza prestare soccorso.
3) Mercoledì 1 settembre, ieri, alle ore 12:10 in via Emilia Interna, zona portici, un autoarticolato proveniente da Faenza con direzione Imola ha speronato violentemente un’auto che era parcheggiata a lato della via Emilia, distruggendola. Fortunatamente al momento dell’incidente nella vettura non c’erano occupanti.
Quanto tempo dovremo aspettare per avere la variante? E quanti incidenti dovranno ancora accadere per far diventare la variante di Castel Bolognese una priorità assoluta?
Quando incomincerete a redigere il progetto esecutivo?
Saluti,
Lucio Sportelli (Portavoce Comitato Circoliamo Per Castello)
21
Lug
2010
Dopo aver approdato su Facebook un’anno fa, da oggi il Comitato “Circoliamo per Castello” è presente con una propria pagina anche su TWETTER.
http://twitter.com/circoliamo
Seguiteci!
01
Giu
2010
Dov’è finita la rotonda tra via Borello e la via Emilia?
Gentile Assessore Fiorentini,
nei giorni scorsi ho riesumato un po’ di corrispondenza e mi è passata tra le mani un nostro scambio di mail dove lei parla di gara d’appalto per la rotonda del Borello intorno alla primavera 2009.
Durante l’ultimo incontro del Tavolo per la Variante, il 19 ottobre 2009, lei ci ha spiegato le difficoltà e ritardi che ci sono stati e che hanno fatto sì di non poter rispettare tali obiettivi.
Ora siamo a giugno 2010 e della rotonda non se ne sente più parlare.
Mi potrebbe riassumere brevemente a che punto è la realizzazione di tale opera?
Ammettiamo di essere sconfortati e amareggiati da questi perduranti ritardi.
Cordiali saluti,
Lucio Sportelli
(portavoce comitato)
24
Mag
2010
Stiamo organizzando un incontro pubblico con i commercianti di Castel Bolognese.
Si tratterà di un’importante occasione di confronto, a cui spero vorrete partecipare.
L’incontro si svolgerà venerdì 28 maggio, al Centro Sociale Castellano, alle 20,30.
Di seguito, trovate il testo della lettere/invito che abbiamo spedito a tutti i commercianti di Castel Bolognese.
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Lettera a tutti i commercianti di Castel Bolognese.
Il Comitato Circoliamo Per Castello Vi invita il 28 maggio 2010 alle ore 20,30 presso la sala grande del Centro Sociale Castellano, in viale Umberto I, ad un incontro pubblico durante il quale vorremmo discutere con voi sulle possibilità di valorizzazione del centro storico di Castel Bolognese.
Il tema della serata sarà: “miglioramento della qualità della vita e valorizzazione del patrimonio urbanistico, economico e produttivo”.
Noi del Comitato auspichiamo ad una variante vicina al paese, il meno invasiva possibile, così come è stata presentata nel Piano Strutturale Comprensoriale, e non un’opera mastodontica che tenda a bypassare completamente Castello. In questo modo avremmo all’interno del nostro paese un traffico moderato e una viabilità più scorrevole. Magari avremo anche una maggiore comodità nel trovare parcheggio ed un’aria migliore ad accoglierci (molti dei nostri sostenitori considerano i portici di Castel Bolognese come inavvicinabili, maledicendo il rumore assordante e lo smog che si respira). Cerchiamo soluzioni che facciano vivere appieno il nostro paese, la nostra comunità e le nostre attività umane e lavorative, in maniera da poter operare in un contesto di piena valorizzazione del patrimonio economico, urbanistico e produttivo.
19
Apr
2010
Il comitato cittadino Circoliamo Per Castello organizza per giovedì 29 aprile una cena di auto finanziamento al Centro Sociale Castellano in viale Umberto I n. 49.
La cena verrà servita a partire dalle ore 20
e comprende i cappelletti di robiola, salsiccia con contorno,
buffet di dolci, acqua e vino. Il tutto a 15€.
Essendo limitato il numero di posti a sedere è necessario prenotarsi.
Potrete farlo rispondendo per mail a comitato@circoliamopercastello.com,
oppure telefonando allo 338 3996439.
Intervenite numerosi.
