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02 Set 2010

Lettera all’Anas

Pubblicato da Loris in Comitato

Guai guai e ancora guai sulla via Emilia a Castel Bolognese.
Un’arteria di traffico così importante come la SS9 che ancora oggi taglia in due la città di Castel Bolognese è anacronistica.
Ma quel che è peggio è la sua pericolosità.
A dimostrazione di questa minaccia che incombe su Castel Bolognese sono cronaca attuale tre incidenti accaduti proprio sulla statale:
1) Domenica 29 agosto, quattro giorni fa, alle ore 23:08 sulla via Emilia, incrocio Via Costa-Piazza Bernardi un’auto proveniente da Imola con direzione Faenza ha investito un pedone sulle strisce pedonali, mandandolo al pronto soccorso.
2) Martedì mattina, 31 agosto, un automobilista che dalla via Emilia si immetteva nella zona artigianale ha investito un ciclista e si è poi dileguato senza prestare soccorso.
3) Mercoledì 1 settembre, ieri, alle ore 12:10 in via Emilia Interna, zona portici, un autoarticolato proveniente da Faenza con direzione Imola ha speronato violentemente un’auto che era parcheggiata a lato della via Emilia, distruggendola. Fortunatamente al momento dell’incidente nella vettura non c’erano occupanti.

Quanto tempo dovremo aspettare per avere la variante? E quanti incidenti dovranno ancora accadere per far diventare la variante di Castel Bolognese una priorità assoluta?
Quando incomincerete a redigere il progetto esecutivo?

Saluti,
Lucio Sportelli (Portavoce Comitato Circoliamo Per Castello)

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26 Ago 2010

Anas modifica i limiti di velocità in un tratto della “Via Emilia” (ss 9) nei comuni di Castel Bolognese e Imola

Pubblicato da Loris in Notizie

L’Anas comunica che sono stati modificati i limiti di velocità in un tratto della strada statale 9 “Via Emilia” nei comuni di Castel Bolognese (RA) e Imola (BO), in località Selva. Le variazioni erano state richieste dalle rispettive amministrazioni comunali al fine di tutelare la sicurezza di residenti ed utenti.

In particolare è stata disposta:
- l’estensione del limite di velocità di 50 km/h e divieto di sorpasso dal km 73,267 (confine con il comune di Imola) al km 72,330 in direzione Forlì, nel comune di Castel Bolognese (RA);
- l’estensione del limite di velocità di 50 km/h e divieto di sorpasso dal km 72,330 al km 72,600 in direzione Bologna, nel comune di Castel Bolognese (RA);
- l’istituzione del limite di velocità di 70 km/h e divieto di sorpasso dal km 72,600 al km 73,267, (confine con il comune di Imola), in direzione Bologna, nel comune di Castel Bolognese (RA);
- l’estensione del limite di velocità di 70 km/h e divieto di sorpasso dal km 73,300 al km 73,267, (confine con il comune di Imola), in entrambe le direzioni di marcia, nel comune di Imola (BO).

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

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09 Ago 2010

Intervista al Sindaco Bambi in merito all’avanzamento dei progetti sulla variante

Pubblicato da Loris in Notizie

L’interesse ed il pressing politico sulla variante di Castel Bolognese non si ferma. In questi giorni, infatti, in regione i consiglieri del partito democratico Mario Mazzotti e Miro Fiammenghi hanno presentato un documento in cui si chiedeva all’esecutivo bolognese «se la variante di Castel Bolognese potesse essere assunta dall’Anas stessa come prioritaria e inderogabile» e «se la regione Emilia-Romagna non ritenesse opportuno, una volta approvato il progetto preliminare, di dare vita a tutte le iniziative necessarie» perché quest’azione di pressing politico potesse essere attuata efficacemente. A questa iniziativa, di lì a breve termine, è seguita anche la comunicazione che il consigliere regionale di minoranza, Gianguido Bazzoni ha richiesto un incontro con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Mattioli in settembre nel quale verrà portata all’attenzione romana, ancora una volta, la questione di questa infrastruttura ormai dichiarata da tutti una priorità strategica per il territorio.
Sforzi comuni e bipartisan ci sono e si susseguono, ma a cosa servano concretamente è difficile ancora valutarlo. «Per noi - afferma il primo cittadino castellano, Daniele Bambi - queste azioni che superano le divisioni politiche e partitiche non possono che essere salutate positivamente. Abbiamo bisogno che il mondo politico ed amministrativo si sforzi congiuntamente per raggiungere un obiettivo fondamentale per la crescita, il benessere e la sicurezza del territorio. In questo periodo opere accessorie ed inserite nel complesso sistema infrastrutturale della variante si stanno realizzando o sono in fase di realizzazione. Mi riferisco alla realizzazione dei tre sottopassi ferroviari, all’imminente creazione della rotonda sulla via Emilia all’altezza della via Borello e all’inizio dei lavori progettuali della quarta corsia autostradale e del casello della valle del Senio. L’unica difficoltà, e non è poco, è l’inserimento di questo progetto nei piani operativo del’Anas. Senza contare che proprio lo screening ambientale relativo alla variante si troverà a breve ad essere consegnato all’Anas per le valutazioni chiudendo di fatto l’intero iter procedurale».
Quello che adesso la comunità castellana, ma con essa l’intero territorio, inizia a chiedere in modo sempre più frequente è che gli sforzi, anche onerosi, fino ad oggi realizzati dalle istituzioni locali vengano recepiti ed amplificati dall’Anas con l’ingresso del progetto della circonvallazione tra le proprie priorità. «Il comune di Castel Bolognese - ricorda Bambi - nel limite delle sue possibilità ha fatto la sua parte assumendosi l’onere dalla progettazione preliminare e dello screening ambientale della variante sostenendo anche i relativi costi. La provincia sta realizzando opere accessorie strategiche e la regione ha inserito la variante al secondo posto delle sue priorità. Quello che manca è l’apporto concreto dell’Anas che non avendo nessuna risorsa disponibile per nuove realizzazioni (la circonvallazione castellana ha un costo preventivato di circa 30milioni di euro, ndt) ovviamente non la inserisce nei suoi piani operativi». Sui tempi però il buio è pesto. «E’ oggi impossibile - conclude Bambi - poter abbozzare un arco temporale del possibile inserimento del progetto nelle priorità. Come mondo politico e amministrativo comunque non ci fermeremo, e anche grazie al positivo ruolo del comitato castellano per la variante, continueremo regolarmente a far sentire il nostro bisogno di risposte concrete».
Riccardo Isola - Tratto da www.castelbolognesenews.eu

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29 Lug 2010

Mazzotti e Fiammenghi (PD): “La Variante di Castel Bolognese, rappresenta una priorità per l’ANAS e la Regione”

Pubblicato da Loris in Notizie

I consiglieri regionali Mario Mazzotti e Miro Fiammenghi in sostegno alla realizzazione della variante di Castel Bolognese sulla SS 9. Presentata una Interrogazione alla giunta regionale

Riprende l’impegno per la realizzazione della variante di Castel Bolognese sulla SS9, dopo che il progetto preliminare, predisposto dal Comune d’intesa con l’ANAS,  concluderà tra pochi giorni la procedura di screening al quale è stato sottoposto.

I consiglieri Mazzotti e Fiammenghi hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta, per sapere “se la Regione Emilia-Romagna non ritenga opportuno, una volta approvato il preliminare, di dare vita, d’intesa con la Provincia e il Comune, a tutte le iniziative necessarie affinché la variante di Castel Bolognese venga assunta dall’Anas stessa come prioritaria e inderogabile e se intenda considerare la Variante di Castel Bolognese come una priorità tra gli interventi da realizzare nel quadro di ammodernamento della SS 9 Via Emilia e, infine, se quest’opera rientra nelle scelte prioritarie inserite nella proposta di PRIT 2010/2020”.

“Ora che il progetto preliminare della Variante è quasi a punto, affermano i Consiglieri Mazzotti e Fiammenghi, bisogna lavorare alacremente per le fasi successive, dall’inserimento dell’opera nella programmazione dell’ANAS fino al suo finanziamento e alla sua realizzazione.

Va dato atto al Comune di Castel Bolognese di aver ampiamente fatto la sua parte assumendosi l’onere dalla progettazione dello screening e dei relativi costi.

Ora spetta all’Anas fare i passi successivi, essendo l’ANAS stessa e quindi il governo il soggetto titolato ad affrontare il problema sul piano tecnico e finanziario.

Le Istituzioni Locali, a cominciare dalla Regione dovranno continuare a sviluppare il massimo impegno per sostenere la Variante, a cominciare dall’indicazione di priorità da prevedere tra gli interventi previsti sulla Via Emilia e nel PRIT 2010/2010.

Da parte nostra ribadiamo l’appoggio e il sostegno al Comune di Castel Bolognese e al Comitato cittadino per la Variante per arrivare ad una soluzione del problema nei tempi più rapidi possibili”.

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21 Lug 2010

Siamo su Twitter

Pubblicato da Loris in Comitato

Dopo aver approdato su Facebook un’anno fa, da oggi il Comitato “Circoliamo per Castello” è presente con una propria pagina anche su TWETTER.

http://twitter.com/circoliamo

Seguiteci!

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06 Lug 2010

Il sindaco di Castel Bolognese ha incontrato l’assessore regionale Alfredo Peri sui temi relativi alla viabilità e alle reti infrastrutturali

Pubblicato da Loris in Notizie

Un incontro per fare il punto della situazione sulla biglietteria della stazione ferroviaria, sul casello autostradale e sulla circonvallazione.
Nella giornata di lunedì il sindaco di Castel Bolognese Daniele Bambi e l’assessore ai Lavori pubblici Daniele Meluzzi, assieme al primo cittadino solarolese Fabio Anconelli e all’assessore provinciale Marino Fiorentini hanno incontrato l’assessore regionale alla programmazione territoriale, Alfredo Peri. Un momento istituzionale voluto al fine di avere una fotografia generale su quelli che sono i principali interventi infrastrutturali che il territorio castellano e solarolese, nello specifico, ma di caratura provinciale nel suo complesso, stanno aspettando con grande attesa.
Per quanto riguarda la questione della biglietteria ferroviaria di Castel Bolognese il sindaco Bambi ha voluto far presente all’assessore regionale «il grande disagio recato ai fruitori e ai viaggiatori del servizio delle ferrovie di tutto il comprensorio a causa della chiusura della biglietteria durante il periodo estivo. Una situazione che non possiamo lasciare passare sotto silenzio in quanto il disagio diventa sempre crescente». A questa ennesima sollecitazione proveniente dal territorio, la Regione ha dichiarato tutta la sua disponibilità ad un confronto diretto con le ferrovie per cercare di trovare una soluzione che sia in grado di soddisfare tutti nel più breve tempo possibile.
Il secondo nodo affrontato durante l’incontro è stato quello relativo al casello autostradale di Solarolo e Castel Bolognese. Per Bambi e Anconelli «questa rappresenta sicuramente una necessità imprescindibile per tutti, soprattutto per gli effetti positivi sia economici  ed industriali che di decongestionamento del traffico pesante che avrebbe sulla via Emilia. Abbiamo avuto la conferma che la progettazione sta andando avanti. L’unico intoppo arriva da alcuni rallentamenti dovuti alla burocrazia mentre sono confermati, sia dalla Regione  sia da Autostrade i finanziamenti».
Infine la questione circonvallazione. Per la prima volta, la Regione ha inserito la bretella castellana al secondo punto delle sue priorità infrastrutturali presentate all’Anas. Questo è certamente un fatto importante e positivo. Purtroppo però, la Regione ha evidenziato problemi di mancanza di risorse. In altre parole, i soldi non sembrano ancora esserci. Intanto alcune opere accessorie importanti per la viabilità stanno comunque prendendo piede su iniziativa della Provincia di Ravenna. Per l’assessore Fiorentini «in questo periodo stiamo concludendo l’importante fase progettuale esecutiva per la rotatoria che verrà creata all’intersezione della via Emilia con la strada provinciale Borello e quella comunale di via Rinfosco. Una fase progettuale che dovrebbe portarci entro il 2011 ad avviare il cantiere. Per quanto riguarda i sottopassi ferroviari, anche qui siamo in avanzata fase di realizzazione progettuale tanto che crediamo possibile entro brevissimo tempo l’inizio dei lavori. Quello che ci teniamo a sottolineare è comunque il fatto che per la circonvallazione, dal Comune alla Regione passando ovviamente per la Provincia, questa viene ritenuta un’opera assolutamente prioritaria. Una necessità che ci sembra invece lontana dall’attenzione governativa che intende perseguire la creazione di opere gigantesche ed inutili lasciando indietro invece quelle fondamentali distribuite nei diversi territori».

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26 Giu 2010

Posticipati a martedì 29 giugno i lavori di asfaltatura lungo il tratto della via Emilia a Castel Bolognese e Ponte del castello

Pubblicato da Loris in Notizie

A causa di problemi tecnici ai macchinari i lavori per rinnovare il manto stradale lungo la via Emilia di Castel Bolognese sono stati posticipati. Stando alle dichiarazioni dell’Anas gli interventi dovrebbero partire martedì 29 giugno per la durata di due/tre giorni, salvo avverse condizioni meteo. Saranno interessati i tratti urbani della statale della zona del borgo dal semaforo posizionato all’altezza dell’intersezione tra viale Roma, via Bologna e la via Emilia (all’altezza del centro sociale cittadino) fino alla caserma locale dei Carabinieri in direzione di Imola. In direzione di Faenza, invece, il tratto interessato dalla nuova asfaltatura sarà quello compreso tra il semaforo all’altezza dell’intersezione tra la via Emilia e viale Umberto I e viale Roma e la discoteca le Cupole. Infine l’ultimo intervento di ripristino del manto stradale avverrà nella località di ponte del Castello.
Durante i lavori verrà interdetta la sosta nella zona del borgo e verrà realizzato un senso unico alternato regolato nel flusso manualmente da operatori.
Proseguono invece i lavori messi in cantiere lungo le vie Garavini, Biancini, Bragaldi, Rossi e vicolo San Petronio.

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22 Giu 2010

Lavori di asfaltatura lungo il tratto della via Emilia a Castel Bolognese e Ponte del castello e in diverse vie del centro cittadino

Pubblicato da Loris in Notizie

Settimana di intensa lavori per rinnovare il manto stradale di Castel Bolognese. Da martedì 22 giugno, infatti, il comune ha messo in cantiere alcuni interventi di ripristino dell’asfalto lungo le vie Garavini, Biancini, Bragaldi, Rossi e vicolo San Petronio. A tal fine per la durata dei lavori, che dovrebbero durare un paio di giorni, salvo avverse condizioni meteo, queste strade rimarranno chiuse al traffico con divieto di sosta.
Contemporaneamente mercoledì 23 giugno, massimo giovedì 24 giugno, e per la durata di due/tre giorni, anche qui salvo avverse condizioni meteo, interventi di asfaltatura verranno realizzati dall’Anas lungo la parte interna della via Emilia. Precisamente saranno interessati i tratti urbani della statale della zona del borgo dal semaforo posizionato all’altezza dell’intersezione tra viale Roma, via Bologna e la via Emilia (all’altezza del centro sociale cittadino) fino alla caserma locale dei Carabinieri in direzione di Imola. In direzione di Faenza, invece, il tratto interessato dalla nuova asfaltatura sarà quello compreso tra il semaforo all’altezza dell’intersezione tra la via Emilia e viale Umberto I e viale Roma e la discoteca le Cupole. Infine l’ultimo intervento di ripristino del manto stradale avverrà nella località di ponte del Castello.
Durante i lavori verrà interdetta la sosta nella zona del borgo e verrà realizzato un senso unico alternato regolato nel flusso manualmente da operatori.

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01 Giu 2010

Il comitato Circoliamo per Castello scrive all’Assessore Provinciale alla viabilità, Marino Fiorentini

Pubblicato da Loris in Comitato

Dov’è finita la rotonda tra via Borello e la via Emilia?

Gentile Assessore Fiorentini,
nei giorni scorsi ho riesumato un po’ di corrispondenza e mi è passata tra le mani un nostro scambio di mail dove lei parla di gara d’appalto per la rotonda del Borello intorno alla primavera 2009.
Durante l’ultimo incontro del Tavolo per la Variante, il 19 ottobre 2009, lei ci ha spiegato le difficoltà e ritardi che ci sono stati e che hanno fatto sì di non poter rispettare tali obiettivi.
Ora siamo a giugno 2010 e della rotonda non se ne sente più parlare.
Mi potrebbe riassumere brevemente a che punto è la realizzazione di tale opera?
Ammettiamo di essere sconfortati e amareggiati da questi perduranti ritardi.

Cordiali saluti,
Lucio Sportelli
(portavoce comitato)

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24 Mag 2010

Incontro pubblico con i commercianti, venerdì 28 maggio

Pubblicato da Loris in Comitato

Stiamo organizzando un incontro pubblico con i commercianti di Castel Bolognese.

Si tratterà di un’importante occasione di confronto, a cui spero vorrete partecipare.
L’incontro si svolgerà venerdì 28 maggio, al Centro Sociale Castellano, alle 20,30.

Di seguito, trovate il testo della lettere/invito che abbiamo spedito a tutti i commercianti di Castel Bolognese.
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Lettera a tutti i commercianti di Castel Bolognese.

Il Comitato Circoliamo Per Castello Vi invita il 28 maggio 2010 alle ore 20,30 presso la sala grande del Centro Sociale Castellano, in viale Umberto I, ad un incontro pubblico durante il quale vorremmo discutere con voi sulle possibilità di valorizzazione del centro storico di Castel Bolognese.

Il tema della serata sarà: “miglioramento della qualità della vita e valorizzazione del patrimonio urbanistico, economico e produttivo”.

Noi del Comitato auspichiamo ad una variante vicina al paese, il meno invasiva possibile, così come è stata presentata nel Piano Strutturale Comprensoriale, e non un’opera mastodontica che tenda a bypassare completamente Castello. In questo modo avremmo all’interno del nostro paese un traffico moderato e una viabilità più scorrevole. Magari avremo anche una maggiore comodità nel trovare parcheggio ed un’aria migliore ad accoglierci (molti dei nostri sostenitori considerano i portici di Castel Bolognese come inavvicinabili, maledicendo il rumore assordante e lo smog che si respira). Cerchiamo soluzioni che facciano vivere appieno il nostro paese, la nostra comunità e le nostre attività umane e lavorative, in maniera da poter operare in un contesto di piena valorizzazione del patrimonio economico, urbanistico e produttivo.

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