circoliamo per castello

21 Dic 2013

Video: 19/12/2013 - manifestazione IO QUI CI VIVO

Pubblicato da Loris in Video

Da www.faenzawebtv.it, il video della manifestazione sulla Via Emilia a Castel Bolognese “Io qui ci vivo!”, organizzato dal comitato CIRCOLIAMO PER CASTELLO.

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15 Dic 2013

IO QUI CI VIVO!, manifestazione in Piazza Bernardi Giovedì 19 dicembre 2013

Pubblicato da Loris in Comitato, Notizie

Giovedì 19 dicembre 2013 a Castel Bolognese, con partenza da Piazza Bernardi alle ore 17, il Comitato cittadino CIRCOLIAMO PER CASTELLO con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, organizza IO QUI CI VIVO!, Via Emilia - manifestazione di sensibilizzazione sui modi in cui condiziona la nostra vita.

Questi i fatti:
- Nell’ultimo mese due incidenti mortali sugli attraversamenti pedonali;
- 365 giorni all’anno superiamo il limite di inquinamento acustico;
- Superiamo abbondantemente il limite di sicurezza di polveri sottili;
- L’attraversamento pedonale è norma di senso civico prima di esserlo del codice della strada.

CHIEDIAMO:
- Messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali da parte di ANAS;
- Maggior controllo velocità e soste:
- Progetto definitivo della variante (in lavorazione da 50 anni)
- Rispetto di un centro abitato.

Per questo vi aspettiamo, tutti invitati …. un dovere castellano.

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07 Nov 2013

Sulla via Emilia si va troppo veloci, attraversare è pericoloso

Dal Resto del carlino do iggi, Giovedì 07/11/2013

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02 Lug 2013

Quindi

Pubblicato da lucio in Comitato, Documentazione

Per 5 anni mi sono battuto, ricoprendo il ruolo di portavoce, assieme al Comitato Circoliamo Per Castello, chiedendo a gran voce una variante per il nostro paese. In 5 anni abbiamo ottenuto alcune vittorie significative: un progetto preliminare nuovo e una unità di intenti da parte di tutte le forze politiche, locali e nazionali. Ora é poco più di un anno che in prima persona non ho più “smosso le acque” e in questo anno non si é mosso niente. I soldi per una pista ciclabile tra Castello e Faenza sono andati a Granarolo (per quelli che guardano solo ai risultati é cosí). La rotonda di via Borello era stata programmata per giugno 2009. Siamo esattamente a luglio 2013. Negli ultimi tempi non si parla di variante e non si fa niente per ottenerla. Ora vi chiedo: é colpa mia e del fatto che non mi batto più col la stessa forza? Sono circa due anni che non abito più sulla via Emilia. Non battermi più come prima fa di me un ipocrita? Forse sí. Ma benedico di non avere sotto le finestre, ogni giorno, 20 mila veicoli che inquinano e rendono invivibile la vita. É anche colpa mia se l’argomento ‘variante’ è uscito dalle cronache locali, dopo anni di articoli sui giornali, ben dieci manifestazioni, diversi incontri pubblici e una moltitudine di altre iniziative. Ma non ho più la stessa forza. Non ho più la stessa tenacia di combattere per un diritto sacrosanto come la salute dei cittadini di Castello quando vedo che i progressi sono cosí irrisori e le persone preposte a questa responsabilità fanno così poco.
Mi avete sconfitto! Sí, voi cittadini disinteressati, voi compaesani rassegnati, voi politici poco coraggiosi mi avete sconfitto. Mi avete battuto ‘per sfinimento’.
Il Comitato attualmente ha in cassa qualche centinaio di euro con i quali mantengo in vita il nostro bel sito internet. Ora passo la palla: c’è qualcuno che vuole ereditare questo ruolo? Servono energie fresche e magari un po’ di faccia tosta.
Avrei molto altro da dire, ma taglio corto e faccio una riflessione su una cosa che ho letto la settimana scorsa su un giornale locale. In un articolo, di cui non ricordo l’autore, il comandante dei vigili di Castello sostiene che con un semaforo davanti al Conad la sicurezza di quel tratto migliorerebbe. Ha perfettamente ragione. Ha ragione finché gli automobilisti non cominceranno a passare con il semaforo rosso come succede davanti al Wok Sun, dall’altra parte di Castello. Ha ragione finché il traffico che passa in centro a Castello sarà paragonabile a quello di Bologna. Ha ragione finché continueremo a pensare a quello che potrebbe succedere nel breve periodo.
Inoltre mettere un semaforo cosa significa? Intendo cosa significa per gli utenti deboli della strada? Significa che il diritto di precedenza dei pedoni sulle strisce diventa un divieto ad attraversare finché il semaforo é rosso. Si passa dal diritto di precedenza al divieto di attraversamento. Questo perché? Perché é difficile far rispettare il codice della strada agli automobilisti. Non é esattamente il contrario di quello che vorremmo? In un centro urbano piccolo come Castello vorremmo essere liberi di camminare e girare in bicicletta in totale sicurezza. Questo si ottiene nel modo contrario: in un centro urbano gli automezzi sono ‘ospiti’ che devono viaggiare ai 30 km/h, e invece i pedoni e le biciclette sono i ‘padroni’ della strada.
Proviamo a pensare cosa succederebbe con una variante: il traffico pesante potrebbe essere interamente deviato; il traffico veicolare diminuirebbe; il rumore diminuirebbe (vi ricordo che il limite imposto dalle norme é superato ogni giorno che Dio manda in terra); l’inquinamento diminuirebbe; i cittadini potrebbe vivere più serenamente il centro urbano; i palazzi limitrofi alla via Emilia subirebbero meno danni; la salute dei cittadini ne trarrebbe enorme giovamento; si potrebbero ricavare spazi più ampi per gli utenti deboli della strada…
In mancanza di tutto questo ben venga un semaforo davanti al Conad. Ma siamo tutti consapevoli che questa non é ‘LA’ soluzione, ma soltanto un pezza temporanea.
Chi mi volesse contattare può scrivermi all’indirizzo del Comitato: comitato@circoliamopercastello.com
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14 Nov 2012

Martedì 20 Novembre 2012, incontro pubblico “La città verde”

Pubblicato da Loris in Notizie

Interessantissima iniziativa del Comitato  “Ambiente e Paesaggio” di Castel Bolognese.
Con il Patrocinio del Comune di Castel Bolognese

Martedì  20 novembre  2012, ore 20.45
presso il Teatrino del Vecchio Mercato, Via Rondanini n. 19, Castel Bolognese

“LA CITTA’ DEL VERDE ”, come tutelare ed arricchire il patrimonio arboreo  di un paese
ne parliamo con la Dott.ssa Stefania Gasperini, agronoma  specializzata nel settore  dell’arboricoltura e della gestione del verde pubblico e privato

Fin dal dopoguerra, Castel Bolognese si è caratterizzata come città del verde e dei viali. Cosa fare perché questa idea viva e si consolidi anche in futuro? Una città verde e alberata è una città nella quale si vive meglio ogni giorno dell’anno. Anche la salute di ognuno di noi ne trae beneficio.
Oltre trecento cittadini, con una petizione, hanno chiesto al Comune  una maggiore tutela del verde, anche attraverso l’adozione di un regolamento.

In questo incontro parleremo di:
- del ruolo delle piante , di cosa è meglio piantare e perchè
- di come avere alberi più sani e belli minimizzando gli interventi
- di linee guida per la creazione e manutenzione del verde, pubblico e privato
- dell’esperienza di Fusignano che ha recentemente ricostituito  un bosco all’interno del paese

L’Amministrazione comunale è stata invitata a portare il suo contributo.
La cittadinanza è invitata a partecipare e a discuterne in prima persona!

http://erbadulcamera.wordpress.com

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18 Ott 2012

Gita in bicicletta - Visita al Giardino tra i campi di Stefano Peroni, sabato 27 ottobre

Pubblicato da Loris in Comitato

I comitati “Ambiente e paesaggio e “Circoliamo per castello” di Castel Bolognese, organizzano una gita in bicicletta per una visita al “Giardino tra i campi” di Stefano Peroni in via Alberazzo ,401 a Castel Bolognese, per sabato 27 ottobre 2012.
Il punto di ritrovo in bicicletta è fissato in Piazza Bernardi (sempre a Castel Bolognese) alle ore 15.15.
Stefano Peroni ci accompagnerà in una visita guidata all’interno del suo giardino, dove potremmo ammirare i colori bellissimi e intensi delle piante in autunno, godere delle mille sfumature nei giochi di luce pomeridiani.
Ne sentiremo gli odori. vedremo la sua collezione di aceri e Liquidambar.

nel giardino faremo merenda con gli stuzzichini offerti da Vanilla Forno pasticceria e con il vino offerto dalla fattoria Camerone di Marabini.

In caso di ma ltempo la gita sarà rimandata al giorno seguente (domenica 28 ottobre) con ritrovo alle ore 14.15

Per info:
Il giardino trai campi: www.ungiardinotraicampi.com
Ambiente e paesaggio: http://erbadulcamera.wordpress.com
Circoliamo per castello: www.circoliamopercastello.com

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26 Set 2012

A Castel Bolognese proiezione del film “Sporchi da morire” di Marco Carlucci, martedì 9 ottobre 2012

Pubblicato da Loris in Comitato

I Comitati di Castel Bolognese Ambiente e Paesaggio e Circoliamo per Castello, in collaborazione con il Cinema Moderno,  invitano la cittadinanza alla proiezione del film-documentario “Sporchi da morire”,  che si terrà martedì 9 ottobre 2012 alle ore 21.00 presso il cinema Moderno in via Morini 24 a Castel Bolognese.
Ricordando che il film è adatto alla visione anche dei bambini, si informa che l’ingresso al cinema sarà gratuito e offerto dagli organizzatori.

La proiezione del film si colloca entro un ciclo di iniziative organizzate dai comitati per una partecipazione informata dei cittadini alle decisioni che riguardano l’ambiente e la qualita’ delle nostre vite.

Castel Bolognese non ha (almeno non ancora, chi può mai dirlo) un inceneritore, ma non ci facciamo mancare livelli altissimi di polveri sottili.

Il film, Sporchi da morire nasce da alcune domande: è vero che gli inceneritori fanno male?

Quali sono i rischi concreti per la salute?

Quali sono i danni provocati delle particelle emesse dagli inceneritori?

Quali sono le possibili alternative?
Perché in Italia si continuano a costruire questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando?

Con queste domande in testa comincia la ricerca di Carlo A. Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste scottanti.
Il film documenta le sue ricerche su internet che come in un romanzo, improvvisamente diventano reali: interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra l’Italia, gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra e l’Austria che faranno riflettere su un problema indicato da molti esperti come “invisibile inquinamento del nuovo millennio” che riguarderà i nostri figli e le future generazioni.

“Sporchi da morire” è un urlo nel buio di un paese, un urlo che tenta di arrivare fin dentro le coscienze, risvegliando quel senso civico della battaglia per noi stessi e la qualità della nostra vita, che non possiamo avere perduto per un pugno di euro.

Sito web del film:  http://www.sporchidamorire.com

Sito web di Ambiente e Paesaggio http://erbadulcamera.wordpress.com/

Sito web del Comitato Circoliamo per Castello http://www.circoliamopercastello.com/

Regia: Marco Carlucci
Anno di produzione: 2011
Durata: 93′
Tipologia: documentario
Genere: ambiente/sociale
Paese: Italia
Produzione: PrimaFilm
Distributore: PrimaFilm
Data di uscita: 27/04/2012

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05 Apr 2012

La CNA di Castel Bolognese: è urgente ripristinare la viabilità

Pubblicato da Loris in Notizie

Da oltre un anno i lavori per la realizzazione dei sottopassaggi ferroviari sulla linea ferroviaria Bologna - Rimini stanno procedendo speditamente, al punto che da mesi la realizzazione del sottopassaggio sulla strada provinciale Borrello è ultimata senza che la viabilità sia stata ripristinata.
E’ evidente a tutti che un ritardo così lungo nella riapertura al traffico crea disagio alla mobilità delle persone e un danno economico per le imprese che sono costrette a percorrere una inadeguata viabilità alternativa.
La Direzione CNA di Castel Bolognese si fa interprete del disagio di cittadini e imprese di fronte al perdurare di una situazione che appare incomprensibile.
Esiste certamente una responsabilità di Rete Ferrovie Italia che ha progettato e appaltato i lavori e, forse, una sottovalutazione di Provincia e Comune di Castel Bolognese, su cui ricadono i disagi e i danni alla viabilità minore, appesantita da una mole di traffico che non è in grado di sopportare ancora a lungo.
La Direzione della CNA castellana chiede con urgenza di ripristinare la normale condizione di traffico sulla Borrello e di intervenire affinchè gli inammissibili ritardi vengano prontamente superati.
Oltre alla realizzazione dei sottopassi ferroviari, è necessario procedere con urgenza all’avvio dei lavori di realizzazione della rotonda all’incrocio fra la via Emilia e la via Borrello per mettere in condizioni di sicurezza il pericoloso incrocio che è alle porte di ingresso del paese nel versante imolese, e la cui realizzazione rappresenta un primo intervento di adeguamento della viabilità alla mole di traffico che ogni giorno transita nell’abitato di Castel Bolognese, verso la previsione di una necessaria circonvallazione.
Nella realizzazione dei sottopassi ferroviari, Rete Ferrovie Italia, ha dimostrato una sottovalutazione evidente delle problematiche della nostra comunità; nel sottopassaggio che si sta completando nell’area artigianale è stato realizzato un manufatto inadeguato rispetto alle richieste e alle osservazione che le associazioni imprenditoriali avevano formalmente presentato, limitando così anche in futuro la realizzazione di un collegamento che riteniamo sempre più necessario fra la via Lughese e la zona artigianale.
Chiediamo da anni una strada di collegamento adiacente alla ferrovia con cui si possa collegare la viabilità della via Lughese all’altezza dell’attuale passaggio a livello con la viabilità interna alla zona artigianale, evitando che tutto il traffico sia costretto a riversarsi nei due accessi presenti sulla via Emilia.

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09 Mar 2012

Rassegna Stampa: Corriere Romagna 8/3/2012

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09 Mar 2012

Rassegna Stampa: Resto del Carlino 8/3/2012

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