circoliamo per castello

Archivio per March 14th, 2010

14 Mar 2010

Inquinamento ambientale alle scuole Ginnasi

Pubblicato da Loris in Documentazione

E’ terminato ieri a Parma la quinta Conferenza ministeriale Ambiente e Salute, presenti i ministri competenti di 53 stati, per valutare l’operato degli stessi in merito alla protezione della salute dai rischi ambientali e per combattere le minacce emergenti.
Una notizia che emerge dai lavori del vertice mondiale di Parma è che l’aria delle scuole è più inquinata di quella delle strade. Nelle aule delle scuole italiane c’è un tasso più alto di aria “malata” rispetto alle strade cittadine.
PM10 e formaldeide (un gas emesso dagli arredi interni) sono presenti in concentrazioni maggiori fra i banchi piuttosto che nell’aria aperta, con rischi di asma e allergie.
Questa analisi è contenuta nello studio “Qualità dell’aria nelle scuole, un dovere di tutti, un diritto dei bambini” , promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Rec di Budapest e presentato alla conferenza.
Le scuole osservate in Italia sono ubicate in 6 regioni tra cui l’Emilia Romagna.
Premesso questo, si rafforza  la convinzione della validità dell’impegno del Comitato “Circoliamo per Castello”, della necessità di sostenerlo in ogni maniera possibile e l’inquietudine, per i preoccupanti dati relativi all’inquinamento acustico ed ambientale, rilevati dalla centralina dell’ARPA nei pressi della Scuola Ginnasi di Castel Bolognese.
Tutti i candidati dell’area ravennate devono farsi carico delle istanze dei cittadini castellani e convincersi che la carta della Variante di Castel Bolognese, non è un’opzione da giocarsi solo in fase pre-elettorale, ma un’inquietante emergenza.

Giuseppe Bentivoglio (Candidato UDC Elezioni Regionali 2010)

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14 Mar 2010

I candidati si cimentano con la Variante

Per tutti «si tratta di una realizzazione fondamentale per il paese». Rimane da capire chi la deve finanziare

Nella sua continua battaglia in favore della circonvallazione, il comitato “Circoliamo per Castello” ha incontrato alcuni candidati alle elezioni regionali per ascoltare il loro parere su quest’opera che Castello aspetta da anni.
Dopo Giuseppe Bentivoglio, candidato dell’Udc, nella serata del 25 febbraio è stata la volta di Gianluigi Forte, candidato nelle liste della Lega Nord il quale ha dato per scontato la necessità di una Variante per Castel Bolognese, esprimendo desolazione per una situazione così assurda: «Tutte le città, tutti paesi e tutte le frazioni sulla via Emilia hanno una circonvallazione, tranne Castello». Anche Forte ha voluto specificare che il proprio impegno sarà duraturo nel tempo e assolutamente non fine alle prossime elezioni. Egli ritiene che la soluzione si avrà solo quando Anas, Governo, Regione e Provincia saranno d’accordo su chi la dovrà finanziare.
Lunedì 1 marzo l’incontro si è svolto con Massimo Mazzolani, candidato nelle liste del PdL, Roberto Petri, coordinatore del PdL di Ravenna e altri esponenti del medesimo partito.
Tutti hanno sostenuto che la soluzione si avrà solo quando la Regione metterà al primo posto l’opera per Castel Bolognese, criticando il fatto che finora non è stato così.
Martedì 2 marzo l’incontro dei rappresentanti del comitato con i candidati ha avuto come protagonista Mario Mazzotti, candidato del Pd, al quale sono state previamente illustrate tutte le iniziative messe in atto per sensibilizzare le autorità competenti sull’importanza della circonvallazione a Castello.
Mazzotti, che ha già trascorso un mandato come consigliere in Regione, nel ribadire l’intenzione di continuare a sostenere la battaglia per la circonvallazione, ha in particolare evidenziato che «occorre evitare ogni strumentalizzazione politica del tema. È senz’altro positivo che si stia registrando una convergenza di opinioni da parte delle diverse forze politiche, ma è necessario anche che tutto ciò si traduca in una pressione politica costante nei confronti dell’unico soggetto chiamato a intervenire in materia di viabilità statale, vale a dire l’Anas. Grazie all’intervento del Comune di Castel Bolognese - ha sottolineato poi Mazzotti che con proprie risorse ha predisposto, acquisendo il parere tecnico favorevole dell’Anas, il progetto preliminare della variante, ora non ci sono più alibi. È necessario quindi che l’Anas provveda a dar corso immediatamente alle fasi successive della progettazione della Variante e che la inserisca, data l’assoluta priorità che deve assumere l’intervento, all’interno dei piani già definiti».
Fonte: http://www.nuovodiario.com/

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